Il contratto di Locazione. La certificazione energetica.

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La normativa sulla certificazione energetica (senza essere troppo lunga e noiosa) dice che devi essere già in possesso dell’Attestato di Prestazione energetica PRIMA di fare il contratto di locazione.

In realtà il questo documento lo devi avere ancora prima di mettere in pubblicità la tua casa in quanto è obbligatorio scriverlo sull’annuncio e anche sul cartello che appendi.

E ti dirò di più. Il tuo conduttore deve averne notizia prima del contratto.

PERCHE’?

Perchè magari nella sua scelta ha influito il fatto che casa tua fosse in classe B e non in classe G.

Molti inquilini, fra le loro richieste, oggi come oggi, inseriscono una classe energetica alta.

La clausola che l’Agenzia delle Entrate vuole che sia scritta è questa:

Il conduttore dichiara di aver ricevuto informazioni ed attestato di prestazione energetica.

La mia clausola è decisamente più articolata.

Ai sensi e per gli effetti del D.lgs 192/2005, cosi come modificato dal d.lgs n. 311/2006 e dal d.l. 63/2013, convertito, con modificazioni, dalla l. 90/2013, parte locatrice consegna a parte conduttrice l’attestato di certificazione energetica n. 0000123, emesso in data 06.06.2014, classe F Ipe 83,14 di cui costituisce parte integrante e sostanziale, con la 
precisazione che a decorrere da tale data non si sono verificate cause di decadenza
quali la scadenza del termine di 10 anni dalla sua emissione, oppure interventi di
riqualificazione o ristrutturazione che abbiano modificato le prestazioni 
energetiche dell’edificio ovvero mancato rispetto delle prescrizioni per le
operazioni di controllo di efficienza energetica nei termini di legge. Parte 
conduttrice da’ pertanto atto di avere ricevuto le informazioni e la documentazione,
comprensiva dell’attestato, in ordine alla certificazione della prestazione
energetica degli edifici.

Come vedi ho inserito:

  • la consegna della copia dell’Attestato per correttezza
  • dal momento che non è obbligatorio allegarlo al contratto almeno scrivo i dati di riferimento così  se qualcuno volesse fare un controllo recupera subito tutto
  • evito una furbata al proprietario. Non è che sono disonesti, ci mancherebbe, Ma mi è capitato che quando è stato fatto il certificato c’era una caldaia di un certo tipo e il giorno della consegna un’altra. Direi che in questo modo cerco di limitare i danni.
  • Inoltre gli ultimi certificati ‘scadono’ prima dei 10 anni se non si fa la manutenzione della caldaia. Questo grazie ad un sistema di incrocio tra il Cened e il CURIT. Anche in questo modo cerco di responsabilizzare l’inquilino alla manutenzione della caldaia.

LE SANZIONI.

Sul sito del CENED leggiamo che se non hai il certificato prima del contratto la sanzione per te, proprietario, varia da 1000 a 4000 euro. Conviene?

I controlli e le sanzioni possono essere effettuati dalla Guardia di Finanza o dall’Agenzia delle Entrate.

Se hai domande, sono disponibile.

Alla prossima

Brenda

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